PARROCCHIA S. ANTONIO ABATE
Salita Villa Flavia - 98051 Barcellona P.G. (ME)
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L'Accolito |
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“Frutto del silenzio è la fede, frutto della preghiera è l’amore, frutto dell’amore è il silenzio” (M. Teresa di Calcutta).
Tra
emozione ed attesa il 10 luglio 2006 mi è stato conferito il ministero
dell’accolitato. Ciò non
“Io sono in mezzo a voi come colui che serve ” (Lc 22,27). Questo dice Gesù, questo è il centro di ogni ministerialità: la carità anima di ogni missione. La carità non può essere un impegno marginale o episodico, ma la si deve vivere ogni giorno al mistero Pasquale di Gesù Cristo, carità che è cuore del Vangelo che rende presente Dio e lo manifesta al mondo. La mia istituzione è la risposta ad una chiamata, il mio “ECCOMI” è la piena disponibilità a fare la volontà del Signore con competenza e gratuità: amare il popolo di Dio che è il Corpo Mistico di Cristo, amare i deboli, i poveri, gli infermi. “Come puoi dire di amare Dio che non vedi se non ami il prossimo tuo che vedi?” Per questo è necessario entrare nel cuore di Dio, sentirsi amati da Lui, per poter entrare nel cuore di coloro che soffrono per poterli amare ed essere amati. Si attua così il comandamento nuovo che Gesù diede agli Apostoli: “Amatevi gli uni gli altri…”.
Nel mio piccolo ho sempre cercato nell’umiltà l’azione con cui agire in un’intima partecipazione al bisogno degli altri, esercitando la carità in nome della Chiesa. Essere accolito, ministro istituito nella Chiesa di Dio, rappresenta per me non solo impegno nelle varie liturgie ma soprattutto bisogno indelebile di essere presente accostandomi come buon Samaritano al grido di ogni fratello, nella piena consapevolezza di saper cancellare ogni giorno tutto di me e rinnovarmi ogni momento nella fede per essere certo di scrivere alla fine del mio tempo la poesia della vita. |