PARROCCHIA S. ANTONIO ABATE

Salita Villa Flavia - 98051 Barcellona P.G. (ME)

In ricordo di Suor Philomena...

Breve storia della vita di suor Philomena: “VAI DAL MIO POPOLO”: E SENZA ESITARE DISSE SI’.

Nata a Fortezza (Bz) il 22/10/1929, quarta di 11 figli, dopo le scuole elementari, nel 1939, con la famiglia emigra in una parte della Germania oggi appartenente all’Austria. Per la prima volta si reca a Roma il 1° ottobre 1950, lavorando presso una famiglia. Dopo una formazione di due anni in economia domestica, nel giugno del 1951 va a lavorare come dietista al Salvator Mundi di Roma.

E’ lì che sente il forte desiderio e la spinta di andare lontano…qualcosa ardere come fiamma nel suo cuore. Così il 21 settembre 1951 entra a far parte della Congregazione delle suore del Divin Salvatore e, dopo la formazione da Salvatoriana, le viene assegnato nuovamente il lavoro da dietista.

Conseguita la specializzazione in economia domestica in Germania, le viene affidata l’organizzazione della cucina della clinica Salvator Mundi e della Casa Generalizia. Rimane in questo apostolato fino al 1996.

Vivendo nel cuore della Congregazione, vede crescere il numero dei membri di anno in anno e l’apertura di nuove Missioni. Per alcuni anni è anche Superiora in una delle tante comunità e nel 1996 il Generalato le chiede di assumere il compito di Superiora Regionale della Regione Romana. Termina questo compito nel 2000.

Nel marzo del 2003, dopo un ritiro spirituale con il tema “La chiamata dei Profeti nell’Antico Testamento”, sentendo la chiamata “Vai dal mio popolo”, le viene chiesto di andare a Barcellona Pozzo di Gotto per aprire una nuova Missione e lei risponde “sì” senza esitazioni. Così, il 29 ottobre 2003, insieme ad altre tre consorelle, arriva nella parrocchia di S. Antonio Abate e viene accolta in un clima di festa dai fedeli in oratorio.

Per quasi sette anni, gli ultimi della sua esistenza, ha servito le comunità di S. Antonio Abate, di S. Domenica in Protonotaro e di S. Maria della Visitazione in Centineo, lavorando in silenzio nel suo compito di persona consacrata e di Ministro Straordinario della Comunione, donando agli altri, agli ultimi, agli ammalati che sempre andava a trovare, il suo dolce sorriso che come luce si espandeva racchiuso tra due occhi color del cielo.

A tutti ha saputo donare quell’amore ricevuto gratuitamente, lavorando in silenzio e in punta di piedi nella vigna del Signore fino alla fine della sua vita terrena, così avvenuta quasi improvvisa la sera del 2 giugno 2010 alle ore 19.15. Ora è angelo nel Paradiso, angelo di tutti, che tutti ci guarda e ci guida dal suo posto accanto a Dio. Ora il suo corpo, che tanta sofferenza ha sopportato in un muto silenzio, riposa nel cimitero di Protonotaro, per sua esplicita volontà.

La scomparsa di suor Philomena
“2 Giugno 2010: DEDICATO AD UN ANGELO”

di Sandra Milone

Nel silenzio…la vita scorre…nel silenzio risuona l’eco dei tuoi passi…del tuo soffice passaggio. Nulla hai chiesto e tanto hai donato…nel silenzio! Suor Philomena, dolce creatura di Dio! Mite nel tuo incedere…decisa nel tuo operato, forte, dolce e paziente nella sofferenza. Angelo…mi rimbalzò nel cuore questo nome…perché i tuoi occhi cristallini, il tuo dolce sorriso, il pacato suono della tua voce…tutto di te parla di armonia…angelo! Le tue mani stringevano le mie, mentre il tuo sguardo mi accarezzava… avresti voluto…ma non chiedevi! Ti sentivi legata in quel letto, mentre avresti voluto camminare…correre…passeggiare in riva al mare con Massimo…ritornare alla vita, ma poi…poi…il silenzio! E nel silenzio te ne sei andata…dolce…nell’ultimo soffio di un pomeriggio strano…quasi senza disturbare…in punta di piedi hai lasciato il mondo per volare verso l’Eternità! Sei con Dio adesso…angelo tra gli angeli, e sicuramente stai raccogliendo le mie lacrime. Lo so, “devi essere forte” mi avresti detto… forte…sempre. Ma la mia forza sarà il tuo ricordo, io non ti dimenticherò, suor Philomena…ti sei affacciata solo per un breve istante nella mia vita, ma…timidamente hai lasciato il segno, perché…nel silenzio continui a parlare al mio cuore. Continueremo a parlare di te, suor Philomena, diremo ancora di te io e Massimo…come sempre…perché sei con noi, fai parte di noi…nel dolce tuo ricordo…noi non ti dimenticheremo!

Arrivederci, suor Philomena, da Massimo e Sandra.

Il ricordo di suor Philomena nel cuore di chi l’ha appena conosciuta

DA MASSIMO A SUOR PHILOMENA

Carissima suor Philomena, ci siamo conosciuti in circostanze non belle, però tutto ciò non è un caso, perché per ognuno di noi il Signore ha grandi progetti (se uno ha fede). Tengo ancora viva dentro di me la prima volta che sono venuto a trovarti in ospedale: tu con gli occhi pieni di luce hai folgorato la mia anima. E’ come se ci conoscessimo da una vita, invece ci conosciamo da circa un mese. In te ho ritrovato i veri valori spirituali (la saggezza, l’umiltà, la fratellanza, l’amore vero e non falso). Il Signore ha bussato alla mia porta ed è stato tutto naturale. Sei stata per me madre, sorella, amica, maestra di vita. Il Signore dice: “Amatevi come fratelli, come io ho amato voi, senza chiedere nulla”. E tu questa sei stata. Ringrazio il Signore perché mi ha fatto conoscere te. Ciao, suor Philomena, angelo custode mio, la porta del Paradiso è aperta! Rimarrai sempre nel mio cuore.

Massimo

SUOR PHILOMENA

di Nino Foti (17/07/2005)

In silenzio percorri la strada
del mistero di Dio
venuto a condividere
ogni frammento di questa vita.
L’angelo che c’è in te parla,
con voce saggia e sicura
innalza la preghiera al cielo
per ogni figlio assetato di acqua viva.
E tu, come pellegrino bussi
alla porta di ogni cuore,
lo sguardo triste che penetra
e umilmente sparge
il profumo della Provvidenza
all’altare della mensa.

CHE SEI UN ANGELO

di Massimo (3.06.2010)

Sei come un angelo,
sei la favola mia
che vola libera
che diventa poesia
che mi raggiunge.
Sei magia, sei allegria,
nella mia anima, sei Philomena.
Sei come un angelo
che voli libera
e mi raggiunge
nella mia anima.
Philomena, Philomena, Philomena
sei come un angelo
che voli libera
che mi raggiunge qui,
raggiunge così
la mia anima.